Regolamenti


ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE MONDO DOULA

(ai sensi della legge 4/2013)


Ecco i nostri Regolamenti...
per informazioni e chiarimenti scrivete al Consiglio Direttivo all´indirizzo:

direttivo-mondo-doula@googlegroups.com

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INTEGRAZIONE A STATUTO E REGOLAMENTI

Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo in data 08/02/2018, diffuso ai Soci il 16/02/2018, pubblicato il 16/02/2018, in vigore dal 17/02/2018

1)   Ad integrazione di quanto previsto nell’articolo 6 dello statuto, la nostra natura di associazione professionale, nella fattispecie di doule (entrambe ai sensi della legge 4/2013) permette ai nostri soci, dove non lo imponga di anteporre il sostantivo “doula” al loro status sociale nei rapporti interni all’associazione ed esterni con terzi; pertanto “socio in formazione” equivale a “socio doula in formazione” e “socio ordinario” equivale a “socio doula ordinario”.


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SOCI: REGOLAMENTO ACCESSO E MANTENIMENTO

Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo in data 18/12/2017, diffuso ai Soci il 21/12/2017, pubblicato il 24/12/2017, in vigore dal 25/12/2017


1)  Caratteristiche delle categorie di soci e loro specificità

--soci doula “in formazione”: sono i soci interessati alla formazione professionale, iscritti alla scuola delle doule e/o che non hanno ancora i requisiti per le categorie socio doula ordinario e socio doula professionale

--soci doula “ordinari”: sono i soci che hanno completato un adeguato percorso formativo come doula ed esercitano le loro competenze di doula occasionalmente nell´attività professionale di doula e/o come competenze esercitate saltuariamente, in affiancamento a quelle specifiche di altre professioni.

--soci “doula professionale”: hanno completato un adeguato percorso formativo come doula ed esercitano la professione specifica di doula in modo continuativo e significativo fra le loro attività professionali.

I soci doula “ordinario” e “doula professionale” hanno una scheda personale sul sito dell´associazione, con area lavorativa, servizi offerti, foto e curriculum.

I soci doula “in formazione” non hanno scheda personale sul sito

I soci “doula professionale” hanno diritto inoltre all´accesso ad una comunità (online) a loro riservata, condivideranno risorse (testi, relazioni, etc:) a loro riservate a potranno avere formazioni a loro riservate e consulenze specifiche.


2)  Requisiti di ingresso per le categorie di soci

--I requisiti di ingresso per la categoria socio doula “in formazione” sono:

  • maggiore età, diploma di scuola secondaria superiore

oppure:

  • maggiore età, precedente significativa esperienza di attività di sostegno alla maternità/genitorialità

--I requisiti di ingresso per la categoria socio doula “ordinario”sono:

Gli stessi della precedente categoria (doula “in formazione”)

+ una formazione doula di almeno 260 crediti formativi complessivi comprendenti:

  • frequenza di un corso teorico/esperienziale della durata di 144 ore/crediti

  • supervisione (minimo 3 ore/crediti)

  • almeno due esperienze professionali/di tirocinio come doula convalidate da una docente della formazione

  • lettura di testi pertinenti la professione ed elaborazione di una ricerca personale su temi di approfondimento per la professione

+ superamento esame delle competenze professionali


oppure

+ 2 anni di esperienza lavorativa professionale come doula

+ superamento esame delle competenze professionali


oppure, come previsto dallo statuto della Associazione, valutazione positiva di adeguatezza del percorso personale e professionale da parte del comitato direttivo


--I requisiti di ingresso per la categoria il socio “doula professionale” sono:

gli stessi della precedente categoria (socio doula “ordinario”):

+ Almeno 1 anno di esperienza lavorativa professionale, attestata da un documento di relazione

Oppure, come previsto dallo statuto della Associazione, valutazione di adeguatezza del percorso personale e professionale da parte del comitato direttivo


I requisiti di accesso alla categoria di “soci in formazione” vengono autocertificati mediante la compilazione della “scheda associativa” e potranno essere verificati richiedendo all’associato la pronta esibizione di ogni ulteriore documentazione necessaria.

La verifica dei requisiti di accesso della categoria di soci doula ordinario è di competenza del comitato tecnico-scientifico che ne verifica l´adeguatezza e presenzia, tramite uno dei suoi membri, all´esame delle competenze professionali.

Per l´accesso alla categoria soci doula Professionale, la verifica dei requisiti sarà affidata ad un comitato, eletto in assemblea, di doule professionali + un membro del comitato direttivo.


3)  Requisiti di mantenimento per le qualifiche relative alle diverse categorie di soci:

--Socio doula in formazione: nessuno

--Socio doula ordinario:

  • 30 ore o 30 crediti in un biennio di aggiornamento formativo, di cui 15 in momenti formativi fra le proposte e attività della associazione (crediti interni).
    Oppure: dichiarazione motivata che attesti una sospensione temporanea della attività di aggiornamento

--Socio doula professionale:

  • Relazione annuale attività professionale svolta comprendente relazione descrittiva di almeno un caso seguito.

Oppure: dichiarazione motivata che attesti una sospensione temporanea della attività professionale

  • 60 ore o 60 crediti in un biennio di aggiornamento formativo, di cui 30 in momenti formativi fra le proposte e attività della associazione (crediti interni).

Oppure: dichiarazione motivata che attesti una sospensione temporanea della attività di aggiornamento

  • Attività costante di confronto relativa alla pratica professionale:

  • Supervisione (colloquio con persona qualificata - supervisor della associazione, psicoterapeuti o professionisti supervisori nel campo delle relazioni di aiuto) per i momenti in cui la pratica professionale incontra delle situazioni difficili

  • Intervisione (confronto fra colleghe doule professionali della Associazione, in coppia o gruppi) per la condivisione e l´arricchimento reciproco della propria pratica professionale

L´attività (supervisione ed intervisione) che ha accompagnato la pratica professionale verrà descritta dalla socia nella relazione annuale sulla attività professionale


La verifica dei requisiti di mantenimento della qualifica per i soci doula professionale e doula ordinario viene curata dal gruppo preposto di doule (comitato), il cui elenco è approvato dall´assemblea annuale per quell´anno, coordinate da un membro del comitato tecnico-scientifico.

La verifica delle relazioni per i soci doula professionale è annuale, quella dei crediti formativi per i soci doula ordinario e doula professionale è biennale.


In caso di mancanza dei requisiti per il mantenimento della qualifica di socio doula professionale, tale socio verrà iscritto nella categoria socio doula ordinario.


4)  Ore e crediti di aggiornamento formativo

Costituiscono ore di aggiornamento formativo (1 ora=1credito) quelle relative a (elenco non esaustivo):

  • convegni/ conferenze

  • seminari o moduli formativi

  • percorsi personali pertinenti la professione

  • supervisioni o affiancamenti

Costituiscono crediti di aggiornamento formativo:

  • letture per un max del 15% dei crediti esterni (lettura di un libro = 1 credito), con stesura di una breve scheda

  • attività associative di ricerca o altre attività in associazione a cui venga riconosciuto valore professionale formativo. Il comitato tecnico scientifico attribuirà caso per caso i relativi crediti interni.


5)  Le relazioni annuali delle doule professionali vengono riconosciute come contributi alla crescita della professione e allo scambio di saperi che caratterizzano l´associazione e saranno pertanto disponibili ove possibile alla consultazione per le socie doula professionali, previo permesso di pubblicazione da parte della socia e nel rispetto delle leggi della privacy e del codice di condotta.

 

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REGOLAMENTI “INTERNI” ASSOCIAZIONE MONDO DOULA.

Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo in data 18/12/2017, diffuso ai Soci il 21/12/2017, pubblicato il 24/12/2017, in vigore dal 25/12/2017


1)  REGOLAMENTO per la gestione dello SPORTELLO UTENTE


La legge 4/2013 prevede che le associazioni professionali istituiscano forme di garanzia a tutela dell´utente, tra cui l´attivazione di uno sportello di riferimento per il cittadino consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possano rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell´art. 27-ter del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, nonché ottenere informazioni relative all´attività professionale in generale e agli standard qualitativi da esse richiesti agli iscritti. 

Lo sportello sarà attivo con continuità sul sito dell´associazione come indirizzo email a cui rivolgersi per quanto previsto dalla legge, indirizzo raggiungibile direttamente dalla home page della associazione e in essa chiaramente identificabile.

Alla casella di posta risponderà, anche a rotazione, un membro del gruppo, interno alla associazione, chiamato "gruppo sportello del cittadino´". 
Una prima risposta dovrà essere, salvo motivate eccezioni, data al cittadino richiedente entro un massimo di 7 giorni dal membro designato.

Il socio incaricato di rispondere alla casella mail "sportello utente" risponderà ai cittadini direttamente in merito alle richieste di informazione generica o specifica riguardanti la associazione nei suoi standard qualitativi, statuto, regolamenti e codice di condotta.  
Il socio potrà rispondere all´utente invitandolo a scrivere ad altri indirizzi della associazione qualora la sua richiesta di informazione fosse inerente altri ambiti, non di pertinenza dello sportello.
 
In caso di contenzioso con un professionista socio della associazione, il socio incaricato di rispondere allo sportello provvederà, sempre entro 7 giorni, a rispondere via mail alla segnalazione e  richiederà al cittadino scrivente, qualora non lo avesse già fatto, di specificare:
- Dati personali del segnalante e del cliente (se diverso dal segnalante), compreso se disponibile un suo recapito telefonico, 
- Dati del professionista rispetto al quale viene fatta segnalazione.
- Una descrizione sommaria del contenzioso, corredata di date per gli eventi descritti.
Nella prima mail di risposta, segnalerà anche all´utente che tutti i dati verranno in ogni momento trattati nel rispetto delle leggi nazionali della privacy, dello statuto e dei regolamenti interni della associazione e che la sua segnalazione verrà valutata dagli organi preposti della associazione.

Contestualmente (sempre quindi entro 7 giorni),  il socio incaricato di rispondere allo sportello avviserà, tramite mail di ricevuta segnalazione,  il consiglio direttivo o il membro del consiglio direttivo designato per il collegamento con lo sportello. La mail potrà eventualmente essere anticipata da telefonata.  
La mail di ricevuta segnalazione dovrà riassumere quanto noto della contestazione. 
Al consiglio direttivo, o al suo membro designato, spetta la valutazione se i seguenti scambi mail con l´utente siano di competenza del consiglio direttivo, dell´associato incaricato dello sportello o del collegio delle probegine.


2)  REGOLAMENTO del FUNZIONAMENTO del COLLEGIO delle PROBEGINE (detto anche collegio dei probiviri)  
 
L´articolo 17 dello statuto della associazione Mondo Doula* stabilisce essere di competenza del collegio delle probegine/dei probiviri ogni controversia interna e/o ogni eventuale procedimento disciplinare.  
Il Collegio delle Probegine agirà secondo onestà, equità, coscienza, trasparenza e buona fede, valutando con attenzione ogni controversia sottoposta al suo giudizio. 
I membri del collegio non ricevono un compenso fisso per la loro carica. Il consiglio direttivo potrà valutare, in casi particolari, un rimborso spese o gettone per i membri del collegio nel caso di specifici contenziosi. 

I membri del Collegio si impegnano a valutare le controversie con tempistiche rapide purché adeguate.

I membri del Collegio possono consultarsi e riunirsi nelle modalità da loro più congegnali, compresi gli incontri online.
 


3)  REGOLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE
 
La doula di Mondo Doula che nella propria professione compia azioni difformi dai principi del Codice di Condotta della Associazione o azioni lesive per l´associazione stessa, per la sua immagine o i suoi interessi, è sottoposta a provvedimento disciplinare. 
Il collegio delle probegine stabilisce, a seconda del caso in esame, i termini di risposta in merito alle richieste formulate nelle fasi del procedimento.
La doula interessata è tenuta, salvo ben motivate eccezioni, a rispondere al Collegio nei termini e nelle tempistiche richiesti dal collego stesso.

Salvo eccezioni, che dovranno essere debitamente motivate, e salvo diverso accordo con il socio/i soci oggetto del procedimento - sempre debitamente motivato, il Collegio delle Probegine/Probiviri rispetterà i seguenti principi e regole:

1 Il Collegio è tenuto ad adoperarsi per: 
- raccogliere testimonianze ed elementi utili con diritto di informazione dell’interessato
- informare (via mail o raccomandata RR) dell´apertura del procedimento e ascoltare l’interessato o il legale da lui nominato

2 Il Collegio è tenuto a redigere verbale relativo alle fasi del procedimento. 

3 Il Collegio potrà riunirsi, raccogliere testimonianze e convocare gli interessati anche online

4 Le sanzioni disciplinari previste sono: avvertimento o censura, sospensione, espulsione

Comportano avvertimento o censura** (entrambi inviati per iscritto via mail o raccomandata RR):
 - comportamenti contrari agli interessi dell’Associazione
 - comportamenti deontologicamente scorretti di lieve entità  

Comportano sospensione (da 6 mesi a 3 anni):
- reiterazione di comportamenti già oggetto di avvertimento o censura
- comportamenti fortemente contrari agli interessi della associazione
- comportamenti deontologicamente scorretti di grave entità 
- comportamenti sanzionati da disposizioni di legge inerenti l´attività professionale
 
Comportano espulsione:
-  comportamenti che recano danno alla associazione
-  comportamenti deontologicamente scorretti di entità molto grave
-  condanna per reato inerente l´attività professionale o di essa lesivo
-  incapacità di intendere e volere    

5 -  La decisione finale del Collegio dovrà essere comunicata all´interessato per iscritto (mail o raccomandata RR) e, sia pure sinteticamente, motivata.  Il collegio può informare tutte le socie del provvedimento disciplinare erogato e aggiornerà annualmente l´assemblea in merito alle attività svolte.

**NOTA:  
Avvertimento: consiste nell’informare l’incolpato che la sua condotta non è stata conforme alle norme deontologiche e di legge, con invito ad astenersi dal compiere altre infrazioni; può essere deliberato quando il fatto contestato non è grave e vi è motivo di ritenere che l’incolpato non commetta altre infrazioni.
Censura: consiste nel biasimo formale e si applica quando la gravità dell’infrazione, il grado di responsabilità, i precedenti dell’incolpato e il suo comportamento successivo al fatto inducono a ritenere che egli non incorrerà in un’altra infrazione. 

 
*NOTA: 

Statuto della Associazione Mondo Doula - Articolo 18 – Collegio dei Probiviri
 Il Collegio dei Probiviri, detto anche in associazione Collegio delle Probegine, è composto da tre membri, i quali sono eletti dall’Assemblea dei soci anche fra soggetti non soci. I membri del Collegio restano in carica per tre anni e sono rieleggibili per altri 2 mandati. La carica di Probiviro/Probegina è incompatibile con altre cariche associative negli organi statutari.
 Il Collegio dei Probiviri/delle Probegine viene chiamato a pronunciarsi sulle controversie interne all’Associazione, ivi comprese quelle relative all’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni del presente Statuto, dei Regolamenti e del codice di Condotta, nonché di quelle derivanti da deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo che riguardino i rapporti tra l’Associazione ed i Soci e tra i Soci.
 La competenza del Collegio dei Probiviri/delle Probegine ha carattere esclusivo e le sue decisioni sono inappellabili e immediatamente esecutive. I Soci e gli Organi Sociali sono tenuti al rispetto dei provvedimenti assunti dal Collegio dei Probiviri/delle Probegine. Nessuna delle parti interessate al procedimento, nessun Organo Sociale e nessun socio può formulare ricorso in merito alle decisioni del Collegio dei Probiviri/delle Probegine. I membri del Collegio dei Probiviri/delle Probegine possono partecipare con sole funzioni consultive e senza diritto di voto, ad eccezione dei Probiviri/Probegine soci    - sia all’Assemblea dei soci sia alle riunioni del Consiglio Direttivo.

 










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Carissimi/e soci/e e visitatori/visitatrici, dal 22 aprile 2017, l'Associazione di Promozione Sociale Eco Mondo Doula si e' trasformata in Associazione Professionale Mondo Doula, ai sensi della legge 4/2013, cambiando anche la sede legale.

I necessari cambiamenti al sito ed alla documentazione sono in corso e richiederanno un po' di tempo... ci scusiamo per eventuali disagi e/o difformita'.