La Madonna nera

E’ oggetto di culto dalle epoche più remote fino ad oggi, dove ha santuari in tutta Europa, in Italia Loreto e Tindari sono due tra i più famosi santuari dove la devozione è viva e partecipata. Sembra che abbia “integrato” culti molto più antichi, come quello per Iside, o per Artemide. Tutte le grandi dee avevano un aspetto luminoso ed uno “oscuro”, pensiamo a l’indiana Parvati, la luminosa e la nera Kali. Quindi un aspetto creativo ed uno distruttivo. La Madonna nera viene oggi venerata come protettrice dalle catastrofi, e come guardiana delle nascite e della fertilità della donna. Come tale è una vera e propria dea odierna del parto.
La rosa a lei associata ha anche un significato alchemico, perché nella mano della Madonna simboleggia la conoscenza dei misteri della Grande Opera. La rosa rossa, o dorata, appartiene alla Madonna nera ed è simbolo della rubedo, quando il cuore si trasforma nell´oro più puro, di cui il Cristo è la tintura.



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