Waddahgudjaelwon lo spirito della nascita degli aborigeni australiani

australia


"Yhi, la dea del sole, si innamorò di Bahloo, la luna. Yhi non poteva pensare ad altro che al fiero e tondo viso argenteo del dio della luna, e lo inseguiva senza fine attraverso il cielo.
Quando la luna è in eclissi sembra come se il suo ostinato amante Yhi sia in grado di raggiungerla e dominarla, ma alla fine riesce sempre a scappare. Durante le ore di luce Bahloo cerca costantemente di eludere gli spiriti che abitano l´orizzonte e che si rifugiano sulla terra, ma invano.
 
É solo di notte che la luna è in grado di insinuarsi davanti a loro. Bahloo prende la forma di un emu e continua il suo compito secolare di creare bambine e proteggere le loro madri. È il custode delle bambine e delle donne, mentre il legno Boomayahmayahmul Lizard è responsabile di creare i bambini maschi.
 
Wahn il corvo è l´assistente del capo Bahloo. Quando la luna non è in grado di tornare a terra a causa delle nuvole, prende il posto di Bahloo, ma poiché è rumoroso e litigioso, le bambine che mette al mondo sono per disposizione rumorose e sgradevoli. Per questo motivo i "neri" attendono con impazienza che Bahloo torni a terra. Quando è molto in ritardo dicono, Bahloo deve stare facendo un sacco di bambini stasera!
 
Waddahgudjaelwon è lo spirito della nascita. Egli ha la responsabilità di mettere lo spirito dei bimbi non nati dove saranno trovati dalle madri giuste, perché il vero padre non è stato attribuito. Waddahgudjaelwon mette gli spiriti bambino nelle cavità degli alberi, nei ruscelli, nelle rocce e nelle grotte. Questi luoghi sono in genere associati con totem diversi.
Quando la madre si avvicinava al nascondiglio dello spirito del bambino, sapeva subito quale sarebbe stato il suo totem, dopo che il bambino fosse nato.
 
Bahloo aveva un ruolo importante nella nascita di un figlio di quelle madri che sono state attente a non offenderlo. Se loro fissavano la luna, Bahloo si sarebbe infastidito e avrebbe inviato gemelli invece di un singolo bambino. Questa era una punizione terribile per la madre, perché era una vergogna che non poteva essere vissuta. In alcune parti del New South Wales ci sono alberi coolabah con rami pendenti ai quali si aggrappava lo spirito di un bambino, pronto a prendere la residenza nella prima madre che passava di lì. Se lei era abbastanza sfortunata da
stare sotto un ramo in cui erano sospesi due spiriti, sarebbe diventata madre di gemelli. Era talmente una vergogna, che uno dei bambini sarebbe dovuto morire. Il primo gemello nato veniva al mondo con la lingua prominente e ghignando alla vergogna di sua madre.
 
Poiché così tanti spiriti non ancora nati erano in attesa, la maternità poteva essere evitata con difficoltà. Wurrawilberoo, il vortice, per esempio, a volte prendeva uno spirito bambino dal suo nascondiglio e lo depositava nel corpo di una giovane donna che aveva preso in antipatia, o forse semplicemente in uno spirito malizioso. I bambini potevano sempre essere riconosciuti perché nascevano con una serie completa di denti. Quando una tromba d´aria si avvicinava ad un accampamento, le giovani donne si spaventavano immediatamente.
 
Alcuni spiriti di bambino non erano riusciti a trovare una madre.
I bambini senza tetto si lamentavano tristemente fino a che non venivano trasformati in piante di vischio, fiori d´arancio i quali erano macchiati del loro sangue."
 
Fonte foto: "First Australian" a cura di Rachel Perkins e Marcia Langton, 2010. Nella foto bambini Kaytetye forse perplessi dalla macchina fotografica di Spencer e Gillen, Barrow Creek, 1901.
Fonte della leggenda: "Aboriginal fables and legendary tales" di A.W. Reed, 1998. Tradotta da Tamara De Zotti.
 
--
Tamara De Zotti
 



Se hai una storia da raccontare o dei consigli
scrivici a info@mondo-doula.it

Carissimi/e soci/e e visitatori/visitatrici, dal 22 aprile 2017, l'Associazione di Promozione Sociale Eco Mondo Doula si e' trasformata in Associazione Professionale Mondo Doula, ai sensi della legge 4/2013, cambiando anche la sede legale.

I necessari cambiamenti al sito ed alla documentazione sono in corso e richiederanno un po' di tempo... ci scusiamo per eventuali disagi e/o difformita'.