Onde di potenza, diario di un parto con una doula

        


Il 7 giugno intorno alle 15 Sara comincia a sentire le prime contrazioni, anche se nelle ultime settimane ha avuto diversi falsi allarmi, questa volta comincia a perdere del liquido amniotico. Alle 21.30 sono a casa sua decidiamo di fare una passeggiata per le strade di Bottega, tra una risata e una contrazione il tempo scorre in fretta, decidiamo di salire su in casa per bere e mangiare un plum-cake prima della grande corsa. Alle 00:45 le contrazioni diventano regolari sono di un minuto ogni 3 minuti, ma decidiamo comunque di rimanere ancora nell’atmosfera quieta e rilassata di casa. Parliamo di tutto, Sara è tranquilla, non ha paura si sente solo un po’ impreparata perché queste contrazioni sono nuove per lei, diverse dal primo parto che è stato indotto, queste sono più naturali più vere e non sa quanto durerà. Alle 2:00 decidiamo che è arrivato il momento di andare in ospedale, Sara diventa più insofferente! Alle 2.15 arriviamo e la fanno entrare nella stanza dei tracciati, ma dopo neanche 10 minuti esce, l’ostetrica dice che deve entrare in sala travaglio perché la dilatazione è avanzata! Proprio quello che desiderava Sara! Alle 3.00 sentiamo il vagito di un neonato che è appena venuto alla luce proprio di fianco a noi , Sara si commuove e piange perché sa che di li a poco anche lei sentirà il pianto della sua creatura. Alle 4.20 Sara è di 8 cm di dilatazione, dice che non ce la fa più, pensa che non finirà mai, dice che vuole essere drogata, ma la rassicuro, gli dico che è forte che sta andando alla grande e che il suo corpo è progettato per far fronte a tutto questo. Gli dico di non respingere queste onde di potenza ma di accoglierle, le ricordo di respirare, per dare ossigeno anche alla sua bambina, gli massaggio le gambe e noto che gli fa piacere la pressione sulla schiena. Sara si concentra sui suoi dolori, si riposa tra una contrazione e l’altra. Ore 5:35 Sara sente il bisogno di spingere, lo sente da dietro, è pronta! L’ostetrica si precipita da lei e gli dice di spingere quando sente il bisogno di farlo. Sara è incredibile le sue spinte sono efficaci, dice che sente bruciare, pungere, per un attimo pensa che non ce la farà, alla sesta spinta esce la testa e io sento un odore particolare di sangue mischiato a liquido amniotico a profumo di bambina, profumo di vita, la bimba già fa il suo primo vagito nonostante sia fuori solo la testa. Un’altra spinta e alle 5:43 dell’8 giugno viene alla vita una creatura meravigliosa che si attacca subito al seno di sua madre voracemente! Sara è felice ma subito dopo è spaventata, comincia a tremare e a dire di far basta, non vuole essere più toccata, ma ora deve uscire la placenta, l’ostetrica dice di non agitarsi perché perde sangue, io dico di concentrarsi sulla bambina, di ammirarla in tutta la sua perfezione. Alle 5:48 esce anche la placenta quella parte che ha accompagnato la piccola Margherita in questi 9 mesi, ma ora deve cavarsela senza la sua fidata compagna! Sara è al settimo cielo e io sono fiera di lei e stato un parto del tutto naturale, senza interventi medici e senza lacerazioni!

di Flavia Gagliardi, doula



Se hai una storia da raccontare o dei consigli
scrivici a info@mondo-doula.it

Carissimi/e soci/e e visitatori/visitatrici, dal 22 aprile 2017, l'Associazione di Promozione Sociale Eco Mondo Doula si e' trasformata in Associazione Professionale Mondo Doula, ai sensi della legge 4/2013, cambiando anche la sede legale.

I necessari cambiamenti al sito ed alla documentazione sono in corso e richiederanno un po' di tempo... ci scusiamo per eventuali disagi e/o difformita'.